Best practice per i video

Tra i miliardi di ricerche effettuate su Google ogni giorno, molte riguardano contenuti video. Se segui le best practice elencate di seguito e le nostre consuete istruzioni per i webmaster, aumenteranno le probabilità che i tuoi video vengano restituiti nei risultati di ricerca.

Nella Ricerca Google i risultati video vengono visualizzati sia nei risultati di ricerca combinati sia nei risultati di ricerca video. Quando un utente fa clic sul risultato video, sarà indirizzato alla pagina dove potrà guardare il tuo video.

Come funziona la scansione di un video da parte di Google

Google deve comprendere parte del contenuto di un video per poterlo esporre nei risultati di ricerca. Può estrarre informazioni su un video nei seguenti modi:

  • Google può eseguire la scansione del video (se questo è in una codifica video supportata) ed estrarre una miniatura e un'anteprima. Può anche estrarne il significato, per quanto in modo limitato, dall'audio e dal video del file.
  • Google può estrarre informazioni dalla pagina che ospita il video, inclusi il testo della pagina e i meta tag.
  • Google può utilizzare dati strutturati (VideoObject) o una Sitemap per i video associati al video.
Contenuti di YouTube: i video di YouTube possono sempre essere sottoposti a scansione. È comunque utile fornire una Sitemap per i video o dei dati strutturati per aiutare Google a trovare il video di YouTube incorporato nella tua pagina. Le Sitemap e i dati strutturati ti aiutano anche a fornirci informazioni aggiuntive sul video.

Informazioni sui risultati della ricerca di video

La quantità di informazioni che fornisci a Google determina se e come il tuo video apparirà nella Ricerca. Google ha bisogno di due informazioni per esporre il tuo video nei risultati di ricerca: una miniatura e un link al file video effettivo. Tuttavia, maggiori sono le informazioni fornite, migliore sarà la tua esperienza nei risultati di ricerca.

Di seguito sono riportati i due livelli di base dell'aspetto nella ricerca video:

  • Aspetto di base: se fornisci a Google il minimo assoluto di informazioni, il tuo video può essere visualizzato nei risultati di ricerca combinati e nei risultati di ricerca video completo di miniatura e link. Non avrai a disposizione funzionalità avanzate come l'anteprima video o l'analisi dei contenuti. Con il minimo assoluto di informazioni otterrai una miniatura e un link al file video.


    Esempio di risultato video di base

  • Aspetto ottimizzato: se fornisci altre informazioni, Google è in grado di fornirti funzionalità aggiuntive per il tuo video, come l'anteprima, la durata, la data e le informazioni sul fornitore, la possibilità di limitare i risultati di ricerca in base al paese dell'utente o al dispositivo usato per le ricerche e altro ancora.

    Esempio di risultato di ricerca video per dispositivi desktop
    Esempio di risultato video per dispositivi desktop ottimizzato

    Esempio di risultato di ricerca video per dispositivi mobili
    Esempio di risultato video per dispositivi mobili ottimizzato

Best practice

Requisiti minimi per un risultato di ricerca video:

Se vuoi che il tuo video sia idoneo per i risultati di ricerca:

  • Google deve riuscire a trovare il video. I video sono identificati nella pagina da un tag HTML, ad esempio <video>, <embed> o <object>. Assicurati che la pagina non richieda azioni utente complesse o il caricamento di frammenti di URL specifici, altrimenti Google potrebbe non trovarla. Suggerimento: sebbene sia possibile trovare i video incorporati in una pagina tramite la normale scansione, puoi aiutarci a trovarli pubblicando una Sitemap per i video.
  • Devi fornire una miniatura di alta qualità per il video.
  • Assicurati che ogni video sia pubblicato in una pagina disponibile al pubblico dove gli utenti possano guardarlo. La pagina non deve richiedere l'accesso all'utente. Inoltre, la pagina non deve essere bloccata dal file robots.txt o da noindex (Google deve poter accedere alla pagina).
  • I contenuti del video devono essere adattati in modo specifico ai contenuti della pagina host. Ad esempio, se la pagina contiene una ricetta per la torta alle pesche, non incorporare un video sulla pasticceria in generale.
  • Assicurati che tutte le informazioni fornite in una Sitemap per i video o in un markup dei video siano coerenti con i contenuti effettivi del video.


Per risultati ottimali:

Segui questi passaggi aggiuntivi e Google fornirà risultati di ricerca migliori per il tuo video:

Fornire una miniatura di alta qualità per un video

Per essere idoneo ad apparire nei risultati di ricerca di Google Video, un video deve essere associato a una miniatura da mostrare nei risultati.

Puoi fornire (o attivare) una miniatura in diversi modi:

  • Se utilizzi il tag HTML <video>, specifica l'attributo poster
  • In una Sitemap per i video, specifica <video:thumbnail_loc>
  • Nei dati strutturati, specifica VideoObject.thumbnailUrl
  • Fornisci un video in un formato che può essere sottoposto a scansione per poter generare una miniatura

Formati preferiti: JPG, PNG

Dimensioni: da 160 x 90 a 1920 x 1080 pixel

Posizione: Googlebot deve poter accedere alla miniatura di anteprima (vale a dire, questa non deve essere bloccata dal file robots.txt o da un requisito di accesso)

Realizzare video che possano essere sottoposti a scansione

Se Google può eseguire la scansione del video, possiamo generare una miniatura, attivare l'anteprima del video e offrirti altre funzionalità.

Affinché il video possa essere sottoposto a scansione:

  • Il video deve essere in un formato supportato.
  • L'accesso di Google alla pagina host del video e ai byte del file di streaming non deve essere bloccato. Per accesso bloccato si intende che la pagina o il file sono protetti da paywall, richiedono l'accesso o sono bloccati da noindex o dal file robots.txt.
  • La pagina host e il server per la riproduzione in streaming del video devono disporre della larghezza di banda necessaria a essere sottoposti a scansione. Pertanto, se nella pagina di destinazione in corrispondenza dell'indirizzo example.com/puppies.html è incorporato un video di cuccioli pubblicato da somestreamingservice.com, sia example.com sia somestreamingservice.com devono essere sbloccati e con carico su server disponibile.

Codifiche video supportate

Google può eseguire la scansione dei seguenti tipi di file video: .3g2, .3gp2, .3gp, .3gpp, .asf, .avi, .divx, .f4v, .flv, .m2v, .m3u8, .m4v, .mkv, mov, .mp4, .mpe, .mpeg, .mpg, .ogv, .qvt, .ram, .rm, .vob, .webm, .wmv, .xap

Flash non è più supportato nella maggior parte dei browser web per dispositivi mobili e dovrebbe essere deprecato da Adobe nel 2020. Se il video è in formato Flash, prendi in considerazione di eseguirne la transcodifica in un altro formato supportato dai browser mobili.

Utilizzare dati strutturati e Sitemap per descrivere un video

Utilizza i dati strutturati, una Sitemap per i video o entrambi per fornire a Google informazioni aggiuntive su un video. Queste informazioni consentono infatti di attivare funzionalità aggiuntive nei risultati di ricerca e ci aiutano a comprendere e determinare meglio il ranking il video.

Entrambe le tecniche possono esporre le stesse informazioni a Google, ma una Sitemap per i video aiuta Google a trovare più rapidamente contenuti nuovi o aggiornati. Per alcuni utenti i dati strutturati potrebbero essere invece più familiari rispetto alle Sitemap e risultare più coerenti con l'impiego che il sito web già fa dei dati strutturati per attivare i risultati multimediali. Utilizza pure indifferentemente le due tecniche, ma assicurati di avere dati coerenti per entrambe.

Dati strutturati

Aggiungi dati strutturati che descrivano il tuo video nella pagina di hosting. I dati strutturati sono informazioni fornite secondo un formato ben definito usando tag o JSON. In questo modo, quando Google esegue la scansione della pagina, è in grado di leggere e comprendere il formato specifico e di estrarre informazioni sul video.

Puoi utilizzare diversi formati, ma Google consiglia di utilizzare la sintassi VideoObject di schema.org nel formato JSON-LD.

Incorpora il codice per il tag VideoObject nella pagina. VideoObject è associato al video incorporato che ha un URL di origine corrispondente.

Scopri come incorporare una descrizione VideoObject nella pagina per ogni video.

Esempio di VideoObject JSON-LD

<html>
<head>
 <title>Schnitzel in an hour</title>
</head>
<body>
 <script type="application/ld+json">
  {
   "@context": "http://schema.org",
   "@type": "VideoObject",
   "name": "Schnitzel Stories",
   "description": "How to make fantastic schnitzel in just one hour",
   "thumbnailUrl": "https://example.com/imgs/schnitzel-small.jpg",
   "uploadDate": "2015-02-05T08:00:00+08:00",
   "duration": "PT1M33S",
   "contentUrl": "https://streamserver.example.com/schnitzel.mp4"
  }
  </script>
  <h1>Everybody loves schnitzel</h1>

  ... omitted schnitzel-related page content...

  <video width="420"
     src="https://streamserver.example.com/schnitzel.mp4"
     poster="https://example.com/imgs/schnitzel-small.jpg"/>
</body>
</html>

Come decidere se utilizzare un semplice VideoObject o un risultato multimediale TV/Film

Se descrivi un programma televisivo o un film semplicemente con recensioni o informazioni sul cast oppure se il tuo video richiede azioni complesse come l'acquisto o il noleggio, dovresti implementare il tipo di dati strutturati TV o Film sul sito web. L'utilizzo di dati strutturati TV o Film permette di ottenere un risultato multimediale nella Ricerca che può includere valutazioni, recensioni e informazioni sugli attori, oltre a link a servizi di streaming gratuiti o a pagamento. I risultati multimediali sono mostrati solamente nel riquadro dei risultati di ricerca combinati.

Protocollo Open Graph

Oltre alla sintassi VideoObject di schema.org, Google può elaborare alcuni metadati del Protocollo Open Graph. I tag devono descrivere il video principale e più in evidenza nella pagina.

Sitemap per i video

Una Sitemap per i video è una Sitemap XML, che Google utilizza per trovare i video sul tuo sito e che può anche fornire informazioni su un video. Una voce di una Sitemap per i video descrive un video allo stesso modo di un elemento di dati strutturati VideoObject. Una Sitemap per i video offre l'ulteriore vantaggio di aiutare Google a trovare video nuovi o aggiornati. Inoltre, un file Sitemap unico può descrivere molti video, evitando a Google di dover eseguire la scansione e rilevare le modifiche pagina per pagina.

Scopri come creare una Sitemap per i video.

Aggiornare i tuoi contenuti

A seconda della modalità in cui ci hai aiutato a trovare o a leggere i tuoi contenuti, puoi comunicare a Google quando un video è stato modificato. Ad esempio, se sostituisci semplicemente l'URL o il file sorgente del video, senza apportare altri cambiamenti, Google potrebbe non accorgersi della modifica.

  • Dati strutturati: quando i dati strutturati del video nella pagina vengono modificati, Google noterà la modifica la prossima volta che esegue la scansione. Utilizza una Sitemap normale o una Sitemap per i video per comunicare a Google la modifica della pagina.
  • Sitemap per i video e mRSS: quando pubblichi una Sitemap per i video, Google esegue periodicamente una nuova scansione e aggiorna i risultati di ricerca con i dati video modificati. Puoi anche inviare di nuovo una Sitemap o comunicare a Google che una Sitemap è stata modificata e chiedere immediatamente una nuova scansione. Leggi ulteriori informazioni sull'invio di Sitemap e sull'utilizzo di richieste HTTP per aggiornare le Sitemap.

Rimuovere un video

Per rimuovere un video dal sito, consigliamo le seguenti opzioni:

  • Restituisci un codice di stato HTTP 404 (Non trovato) per qualsiasi pagina di destinazione contenente un video rimosso o scaduto. Oltre al codice di risposta 404, puoi restituire il codice HTML della pagina per rendere trasparente la modifica alla maggior parte degli utenti.
  • Indica una data di scadenza nei dati strutturati di schema.org, nella Sitemap per i video (utilizzando l'elemento <video:expiration_date>) o nel feed mRSS (tag <dcterms:valid>). Di seguito è riportato un esempio di una Sitemap per i video con un video scaduto nel mese di novembre 2009:
    <urlset xmlns="http://www.sitemaps.org/schemas/sitemap/0.9"
            xmlns:video="http://www.google.com/schemas/sitemap-video/1.1">
      <url>
        <loc>http://www.example.com/videos/some_video_landing_page.html</loc>
        <video:video>
          <video:thumbnail_loc>
             http://www.example.com/thumbs/123.jpg
         </video:thumbnail_loc>
          <video:title>
             Grilling steaks for summer
         </video:title>
          <video:description>
             Bob shows you how to grill steaks perfectly every time
         </video:description>
          <video:player_loc>
              http://www.example.com/videoplayer?video=123
         </video:player_loc>
          <video:expiration_date>2009-11-05T19:20:30+08:00</video:expiration_date>
        </video:video>
      </url>
    </urlset>
    
Se hai necessità di rimuovere immediatamente il video dai risultati di ricerca, dovresti anche inviare una richiesta di rimozione. Tieni presente che, perché la richiesta vada a buon fine, non è necessario che il video sia presente o accessibile a Google (ovvero, può restituire una risposta 404 o richiedere l'accesso).

Evitare l'utilizzo di condizioni complesse per il caricamento dei video

Quando progetti il tuo sito, evita di configurare pagine che prevedano interazioni utente eccessivamente complesse o condizioni per il caricamento di un video. Ad esempio, se utilizzi un codice JavaScript complesso per incorporare gli oggetti video dall'interno di JavaScript soltanto in alcuni casi (ad esempio usando tag hash nell'URL), è possibile che non troveremo tutti i tuoi video. Questo è importante soprattutto se non utilizzi una Sitemap per specificare il video.

Offrire un'esperienza utente ottimale nelle pagine video

Oltre a pubblicare video fantastici, dovresti pensare al design delle pagine HTML che ospitano i tuoi contenuti. Ad esempio, prendi in considerazione quanto indicato di seguito:

  • Crea una pagina di destinazione separata per ogni video dove raccogliere tutte le relative informazioni. In questo modo avrai la certezza di fornire informazioni univoche (come didascalie e titoli descrittivi) in ogni pagina.
  • Rendi più semplice possibile la ricerca e la riproduzione dei video da parte degli utenti in ogni pagina di destinazione. La presenza di un video player incorporato in evidenza in grado di riprodurre formati video ampiamente supportati può rendere i video più interessanti per gli utenti e più facili da indicizzare per Google.

Limitare l'accesso agli utenti in base alla piattaforma

Puoi limitare l'accesso ai risultati di ricerca per il video in base alla piattaforma dell'utente. Le piattaforme includono browser per computer, browser per dispositivi mobili e browser per la televisione.

Limitare l'accesso mediante una Sitemap per i video

Se non vuoi limitare l'accesso al video in base alla piattaforma, ometti il tag di limitazione della piattaforma.

Nelle Sitemap per i video il tag <video:platform> può essere utilizzato per consentire o impedire la visualizzazione del video nei risultati di ricerca su dispositivi specifici. È consentito un solo tag <video:platform> per video. Il tag ha un attributo relationship obbligatorio che specifica se le piattaforme indicate sono escluse oppure richieste.

Esempio

In questa Sitemap di esempio, il video verrà visualizzato solo sui browser desktop e per dispositivi mobili.

<url>
  <loc>http://www.example.com/videos/some_video_landing_page.html</loc>
  <video:video>
    <video:thumbnail_loc>
        http://www.example.com/thumbs/123.jpg
    </video:thumbnail_loc>
    <video:title>Grilling steaks for summer</video:title>
    <video:description>
        Bob shows you how to get perfectly done steaks every time
    </video:description>
    <video:player_loc>
        http://www.example.com/videoplayer?video=123
    </video:player_loc>
    <video:platform relationship="allow">web mobile</video:platform>
  </video:video>
</url>

Limitare l'accesso mediante i dati strutturati o i feed mRSS

Non esistono tag di limitazione in base alla piattaforma per VideoObject o per i feed mRSS.

Limitare l'accesso agli utenti in base al paese

Puoi limitare l'accesso ai risultati di ricerca per il tuo video in base al paese dell'utente. Se non vuoi limitare l'accesso al video in base al paese, ometti il tag di limitazione relativo.

Limitare l'accesso in base al paese usando una Sitemap per i video

In una Sitemap per i video, il tag <video:restriction> può essere utilizzato per consentire o impedire a un video di essere visualizzato in paesi specifici. È consentito un solo tag <video:restriction> per video.

Il tag <video:restriction> deve contenere uno o più codici paese ISO 3166 delimitati da spazi. L'attributo obbligatorio relationship consente di specificare il tipo di limitazione.

  • relationship="allow": il video verrà visualizzato solo per i paesi specificati. Se non è specificato alcun paese, il video non verrà visualizzato in alcun luogo.
  • relationship="deny": il video verrà visualizzato ovunque, a esclusione dei paesi specificati. Se non è specificato alcun paese, il video verrà visualizzato ovunque.

In questa Sitemap di esempio, il video verrà visualizzato solamente in Canada e in Messico.

   <url>
     <loc>http://www.example.com/videos/some_video_landing_page.html</loc>
     <video:video>
       <video:thumbnail_loc>
           http://www.example.com/thumbs/123.jpg
      </video:thumbnail_loc>
       <video:title>Grilling steaks for summer</video:title>
       <video:description>
          Bob shows you how to get perfectly done steaks every time
      </video:description>
       <video:player_loc>
          http://www.example.com/player?video=123
      </video:player_loc>
       <video:restriction relationship="allow">ca mx</video:restriction>
     </video:video>
   </url>

Limitare l'accesso mediante i dati strutturati

Se utilizzi i dati strutturati VideoObject per descrivere un video, imposta la proprietà VideoObject.regionsAllowed per specificare in quali aree geografiche è possibile visualizzare il video nei risultati di ricerca. Se ometti questa proprietà, il video sarà visibile nei risultati di ricerca in tutte le aree geografiche.

Limitare l'accesso in base al paese usando mRSS

I video nei feed mRSS possono specificare le restrizioni per paese utilizzando il tag media:restriction con l'attributo type obbligatorio impostato su country. media:restriction richiede inoltre un attributo relationship impostato su allow o deny e accetta un elenco di codici paese ISO 3166 delimitati da spazi.

In questo esempio di voce relativa a mRSS, il video verrà visualizzato ovunque tranne che negli Stati Uniti e in Canada.

  <item xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/">
    <link>http://www.example.com/examples/mrss/example.html</link>
    <media:content url="http://www.example.com/examples/mrss/example.mp4"
                  fileSize="405321" type="video/x-flv" height="240"
                  width="320" duration="120" medium="video"
                  isDefault="true">
      <media:title>Grilling Steaks for Summer</media:title>
      <media:description>
         Get perfectly done steaks every time
     </media:description>
      <media:thumbnail
         url="http://www.example.com/examples/mrss/example.png"
         height="120" width="160"/>
    </media:content>
    <media:restriction relationship="deny" type="country">us ca</media:restriction>
  </item>

Leggi ulteriori informazioni sull'utilizzo dei feed mRSS per la ricerca su Google Video o sul tag media:restriction nella specifica mRSS.

Decidere quale URL associare a un video

Esistono diversi URL che possono essere associati a un file video sulla pagina. Di seguito è riportato un riepilogo della maggior parte di questi URL:

Diagramma degli URL in una pagina

Tag Descrizione
1
  • <loc>
    (Tag di una Sitemap per i video)

L'URL della pagina che ospita il video. Esempio:

<loc>https://example.com/news/worlds-biggest-cat.html</loc>

2
  • VideoObject.embedUrl
    (Dati strutturati)
  • <video:player_loc>
    (Tag di una Sitemap per i video)
  • <iframe src="...">

L'URL del player personalizzato. Spesso è il valore src per un tag <iframe> o <embed> nella pagina. Esempio:

<video:player_loc>
https://archive.example.org/cats/1234</video:player_loc>

3
  • <video src="...">
    (Tag HTML)
  • <embed src="...">
    (Tag HTML)
  • <video:content_loc>
    (Tag di una Sitemap per i video)
  • VideoObject.contentUrl
    (Dati strutturati)

L'URL dei byte effettivi dei contenuti, sul sito locale o su un servizio di streaming. Esempio:

<video src="videos.example.com/cats/1234.mp4">

Se includi dati strutturati, una Sitemap per i video o una Sitemap alternativa, devi rimandare al player incorporato o ai byte del file a seconda del campo.

Impedire la visualizzazione di un video nei risultati della Ricerca Google

Esistono vari modi per nascondere un video nei risultati della Ricerca Google:

  • Crea una schermata di accesso per la pagina host e il file del video.
  • Aggiungi una limitazione in base al paese in una Sitemap per i video relativa al video e specifica un elenco allow vuoto:
    <video:restriction relationship="allow"></video:restriction>
  • Usa un file robots.txt per bloccare il video sorgente e/o la pagina host. Se il video e la pagina host sono lo stesso sito, blocca l'URL del file sorgente (l'indirizzo contentUrl) e l'URL della pagina host. Se il video viene ospitato su una rete CDN diversa, blocca soltanto la pagina host/del player.
  • Restituisci una risposta HTTP noindex per la pagina host e il file (se il file esiste nella pagina).

Tieni presente che nessuno di questi metodi impedisce a un'altra pagina di indirizzare al tuo video o alla tua pagina tramite link.

Errori comuni di indicizzazione dei video

Di seguito è riportato un elenco degli errori di indicizzazione dei video più comuni e alcuni suggerimenti per risolverli aumentando così la probabilità che i tuoi video vengano visualizzati nei risultati di ricerca. Consulta anche le nostre Istruzioni per i webmaster.

Bloccare le risorse con robots.txt

Una prassi comune è utilizzare robots.txt per impedire ai motori di ricerca di eseguire la scansione di JavaScript, video e file immagine. Per poter indicizzare un video, Google deve essere in grado di vedere la miniatura specificata nei dati strutturati o nella Sitemap, la pagina sulla quale si trova il video, il video stesso ed eventuale JavaScript o altre risorse necessarie per caricare il video. Assicurati che le regole robots.txt non blocchino nessuna di queste risorse relative ai video.

Assicurati che Google abbia accesso alle eventuali Sitemap o al feed mRSS che utilizzi. Se sono bloccati da robots.txt, non potremo leggerli.

Scopri di più sul file robots.txt.

Miniature di bassa qualità

Accettiamo miniature di qualsiasi formato immagine, ma i formati ideali sono .png e .jpg. Le immagini devono essere di almeno 160 x 90 pixel e di massimo 1920 x 1080 pixel.

Miniature, titoli o descrizioni duplicati

L'uso della stessa miniatura, titolo o descrizione per video diversi può incidere sull'indicizzazione del video e confondere gli utenti. Verifica che i dati per ciascun video siano univoci. Con i contenuti a episodi, un problema comune è rappresentato da più video associati alla stessa miniatura della schermata del titolo.

Impostare una data di scadenza nel passato

Se Google vede un video con una data di scadenza nel passato, il video non sarà incluso in nessun risultato di ricerca. Questo vale per le date di scadenza delle Sitemap e dei dati strutturati nella pagina e per i meta tag di scadenza nell'intestazione del sito. Assicurati che le date di scadenza siano corrette per ciascun video. Sebbene questo sia utile qualora il video non fosse più disponibile dopo la data di scadenza, è tuttavia facile impostare inavvertitamente nel passato la data di un video disponibile. Se il video non scade, non includere alcuna informazione sulla scadenza.

Elencare i video rimossi

Quando un video incorporato viene rimosso da una pagina, alcuni siti utilizzano un player Flash per comunicare agli utenti che il video non è più disponibile. Questo potrebbe costituire un problema per i motori di ricerca, pertanto consigliamo di adottare le seguenti soluzioni:

  • Restituisci un codice di stato HTTP 404 (Non trovato) per qualsiasi pagina di destinazione contenente un video rimosso o scaduto. Oltre al codice di risposta 404, puoi restituire il codice HTML della pagina per renderla trasparente alla maggior parte degli utenti.
  • Indica una data di scadenza nei dati strutturati nella pagina, nelle Sitemap per i video (utilizzando l'elemento <video:expiration_date>) o nel feed mRSS (tag <dcterms:valid>) inviati a Google.

JavaScript complesso e frammenti URL

Quando progetti il sito, è importante configurare pagine video senza codice JavaScript eccessivamente complesso. Se utilizzi soltanto in alcuni casi un codice JavaScript molto complesso per incorporare gli oggetti video dall'interno di JavaScript, è possibile che i video non vengano indicizzati correttamente. Non sono supportati URL per contenuti o pagine di destinazione che richiedano l'utilizzo di "marcatori hash" o di identificatori dei frammenti. Inoltre, l'utilizzo di Flash sulla pagina può impedire un'indicizzazione efficace. Per i risultati migliori, mostra invece il titolo e la descrizione del video in un markup HTML semplice.

I dati strutturati, se presenti nella pagina, non dovrebbero prevedere l'esecuzione di Flash o altri player incorporati.

Video di piccole dimensioni, nascosti o difficili da trovare

Assicurati che i video siano visibili e facili da trovare nelle tue pagine video. Google consiglia di utilizzare, per ciascun video, una pagina autonoma associata a un titolo descrittivo o una descrizione univoca. I video devono essere in evidenza nella pagina e non devono essere nascosti o difficili da trovare.