Che cos'è lo spostamento di un sito?

È possibile che, in qualità di webmaster, a un certo punto tu voglia spostare il tuo sito su un'infrastruttura o un URL diversi. In questa pagina vengono trattati i diversi scenari degli spostamenti dei siti che offrono suggerimenti per la preparazione, l'implementazione e il monitoraggio dello spostamento.

Nella presente documentazione, la riprogettazione di un sito non viene considerata uno spostamento, anche se interessa l'aggiunta di ulteriori URL. Una riprogettazione presuppone la modifica del layout di pagine esistenti o l'aggiunta di pagine con nuovi contenuti, mentre uno spostamento contempla il trasferimento di pagine esistenti eseguito nei seguenti modi:

  • Spostamento di un sito senza modifiche all'URL
    L'infrastruttura di base su cui è pubblicato il sito viene modificata, ma non sono visibili modifiche all'URL. Ad esempio, se sposti www.example.com in un altro provider host e mantieni invariato www.example.com come URL principale del sito.
  • Spostamento del sito con modifiche all'URL
    Gli URL delle pagine vengono modificati. Ad esempio:
    • Modifiche del protocollo: da http://www.example.com a https://www.example.com
    • Modifiche del nome di dominio: da example.com a example.net
    • Modifiche del percorso dell'URL: da example.com/page.php?id=1 a example.com/widget

Per modificare il modo in cui il sito viene visualizzato per gli utenti di dispositivi mobili rispetto ai dispositivi desktop, consulta la guida alla progettazione di un sito ottimizzato per i dispositivi mobili.

Consigli per tutti gli spostamenti di siti

  • Se il sito lo richiede, suddividi lo spostamento in diversi passaggi.
    Ti consigliamo di spostare solo una parte del sito inizialmente, per verificare gli effetti sul traffico e sull'indicizzazione della ricerca. Dopodiché puoi spostare il resto del sito in una volta sola oppure a scaglioni. Quando decidi la sezione del sito da verificare, scegline una che non viene modificata spesso e che non è interessata da eventi frequenti o imprevedibili in modo significativo. Inoltre, ricorda che, anche se lo spostamento di una sola sezione è un ottimo modo per verificarne le conseguenze, non è da considerarsi necessariamente indicativo di uno spostamento completo del sito in termini di ricerca. Maggiore è il numero di pagine spostate, maggiore è il rischio di incorrere in problemi aggiuntivi da risolvere. Una pianificazione attenta può ridurre al minimo tale evenienza.
  • Pianifica lo spostamento in modo che coincida con il periodo di minore traffico, se possibile.
    Se il traffico del tuo sito è stagionale o se diminuisce nei giorni infrasettimanali, faresti meglio a spostare il sito nei periodi in cui usualmente il traffico è minore. In questo modo riduci gli effetti degli eventuali malfunzionamenti e puoi destinare maggiore potenza del tuo server all'aggiornamento del nostro indice da parte di Googlebot.
  • Prevedi fluttuazioni temporanee nel posizionamento del sito durante lo spostamento
    Quando apporti modifiche significative a un sito, è possibile che si verifichino fluttuazioni di posizionamento mentre Google ripete la scansione e l'indicizzazione del sito. Come regola generale, per lo spostamento nel nostro indice di gran parte delle pagine di un sito web di medie dimensioni potrebbero occorrere alcune settimane, mentre per i siti più grandi occorre più tempo. La velocità del rilevamento e dell'elaborazione degli URL spostati da parte di Googlebot e dei nostri sistemi dipende in gran parte dal numero di URL e dalla velocità dei server. L'invio di una Sitemap può contribuire a velocizzare il processo di rilevamento ed è utile per spostare il sito in sezioni.
  • Fai domande nel Centro Ricerca Google.
    Nella nostra pagina di assistenza sono disponibili numerosi consigli utili e casi specifici indicati nei nostri forum degli utenti. Se non trovi risposta alle tue domande, puoi contattare uno dei nostri esperti di Ricerca Google durante gli orari di ufficio della SEO.
  • Se è prevista una modifica dell'URL, ti conviene prendere in considerazione un test A/B o una pubblicazione di prova.
    Metti in conto alcune settimane per consentire alla scansione e all'indicizzazione di rilevare le modifiche, oltre al tempo necessario per monitorare il traffico.